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Progetto IM-PATTO DIGITALE. Crescita e Relazioni per il Futuro

Progetto IM-PATTO DIGITALE. Crescita e Relazioni per il Futuro
Contrastare la povertà educativa e l’emarginazione dei giovani, riducendo il rischio che tanti minori si trasformino in “invisibili”: è questo l’obiettivo del progetto “IM-PATTO DIGITALE. Crescita e Relazioni per il Futuro”, finanziato con un contributo complessivo di 1 milione di euro, messi a disposizione in maniera congiunta da Fondazione Cariplo, che ha stanziato un contributo di 500.000€ e dall’Impresa sociale Con i Bambini, che impegnerà altrettanti 500.000€ nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Si tratta di un’iniziativa di durata triennale (2021-2024) di cui la Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi è capofila e si propone come un movimento di comunità volto a riconoscere e a sostenere i giovani a rischio marginalità per esclusione digitale, attraverso il potenziamento di strategie di rete e accompagnamento, attivate in modo sinergico su più fronti.

Il progetto si rivolge all’intero territorio lodigiano, che conta una popolazione di 32.986 studenti minorenni, principali beneficiari delle azioni previste, mentre i destinatari indiretti saranno i docenti delle scuole secondarie di I e II grado del territorio, gli operatori di servizi educativi pomeridiani e i servizi territoriali.

Al fine di garantire una diffusione capillare delle iniziative, unendo forze e competenze per massimizzare l’impatto delle azioni previste in uno spirito di coesione e motivazione comune, si è scelto di procedere con una progettazione condivisa, che ha coinvolto alcuni Enti Non profit del Lodigiano che da anni si occupano di servizi socio-educativi a favore dei giovani: la Cooperativa Sociale San Nabore, la Cooperativa Sociale Il Mosaico Servizi, la Cooperativa Sociale Famiglia Nuova, la Cooperativa Sociale Emmanuele, la Parrocchia S. Bernardo di Lodi e l’Associazione Amici dell’Istituto Merli. Il team di progetto, composto dai referenti di ciascun Ente, si coordinerà mensilmente e condividerà le buone prassi emerse durante le attività.

Per diffondere gli appelli e collaborare nell’individuazione dei minori target, grazie alla propria rete di relazioni, hanno assicurato il loro sostegno a “IM-PATTO DIGITALE” anche l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi, l’Ufficio di Piano dell’ambito distrettuale di Lodi, l’Ufficio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Lodi, il CSV Lombardia Sud – sede territoriale di Lodi e la Provincia di Lodi.

“Innanzitutto – commenta Mauro Parazzi, Presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi – grazie a Fondazione Cariplo e all’impresa sociale Con i Bambini per questa grande opportunità offerta al territorio che per primo si è trovato ad affrontare l’emergenza coronavirus in Italia. Il nostro progetto, che nasce dall’ascolto diretto della Comunità, punta innanzitutto a fornire una risposta al fenomeno della dispersione scolastica, che purtroppo ha registrato un incremento significativo a causa del distanziamento sociale e della didattica a distanza seguiti alla pandemia. Inoltre, non concentrando gli interventi esclusivamente sui ragazzi ma allargandoli anche alle loro famiglie, si vogliono fornire risposte “su misura” in grado di prevenire in futuro l’esclusione sociale di soggetti fragili. Non ci limitiamo, infatti, a fornire pc e connessioni, ma cerchiamo di farci carico delle storie individuali dei giovani. Combattere oggi il digital divide significa favorire domani la coesione sociale”.

Nella condizione attuale di limitazione della vita quotidiana e di rarefazione dei contatti indotta dalle regole del distanziamento sociale legate alla pandemia da Covid-19, il digitale acquisisce un valore non solo strettamente strumentale ma anche culturale e simbolico, fornendo occasioni e possibilità di inclusione e riconoscimento. In questo frangente, un soggetto non connesso diviene di fatto un soggetto escluso dal proprio contesto sociale, 'invisibile’, e dunque esposto a difficoltà di natura socio-economica e psicologica.

Intervenire in tempo risulta necessario per prevenire fenomeni di abbandono scolastico ed esclusione sociale. Così il progetto punta a creare dei patti individualizzati che prevedano percorsi di rafforzamento delle competenze individuali sia dal lato strumentale/digitale, sia dal lato relazionale per prevenire o superare le condizioni di marginalità.

Nella prima fase, “IM-PATTO DIGITALE” avrà come obiettivo la sensibilizzazione del territorio e il coinvolgimento di “antenne diffuse”, ossia figure che potranno concorrere nell’intercettazione delle situazioni a rischio povertà educativa ed emarginazione. Per eventuali segnalazioni è possibile compilare l’apposito modulo disponibile sul sito www.fondazionelodi.org e inviarlo all’indirizzo mail impattodigitalelodi@gmail.com.

I singoli casi verranno poi analizzati dall’équipe centrale di progetto, che sulla base della lettura del bisogno attiverà un piano di intervento specifico: verrà assegnato un referente relazionale, che sarà responsabile del percorso mirato e si interfaccerà in modo stretto con l'Ente segnalante, con la scuola e i docenti di riferimento, con i servizi del tempo post scolastico presenti sul territorio o con le istituzioni già attive sul caso. Verranno inoltre messe in campo azioni di sensibilizzazione di realtà imprenditoriali locali per arrivare a dotarsi di strumentazione tecnologica (principalmente pc portatili) da rigenerare. Le realtà produttive del territorio che fossero interessate a donare e rimettere in circolo i computer dismessi ma ancora utilizzabili possono scaricare il vademecum dal sito web www.fondazionelodi.org con i requisiti tecnici richiesti e segnalare la propria disponibilità scrivendo all’indirizzo mail: impattodigitalelodi@gmail.com

Oltre all’aggancio dei soggetti più svantaggiati, il progetto prevede inoltre molteplici attività di formazione sul digitale rivolte a studenti, genitori, insegnanti e l’allestimento di spazi attrezzati all’interno di luoghi di aggregazione del territorio – ad esempio oratori, centri diurni, aule per il doposcuola – per favorire la relazione e la formazione in presenza dei ragazzi e della comunità educante.

Marco Rasconi, Coordinatore della Commissione Servizi alla persona di Fondazione Cariplo “Contrastare la povertà educativa rafforzando gli adolescenti, soprattutto quelli più vulnerabili, e potenziare le risorse educative sul territorio facilitando le loro relazioni. Questi gli obiettivi che Fondazione Cariplo e Con i Bambini si sono posti nel sostenere il progetto “IM-PATTO DIGITALE. Crescita e Relazioni per il Futuro” sul territorio lodigiano così afflitto dalla pandemia Covid-19. Un impegno forte e condiviso per non lasciare indietro nessuno dalla relazione educativa, in particolare chi ha meno possibilità.”

Marco Rossi Doria, Vicepresidente di Con i Bambini
“Grazie al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile in soli quattro anni sono stati finanziati 422 progetti in tutta Italia, in favore di circa 500 mila bambini e ragazzi, coinvolti insieme alle proprie famiglie. Un impegno importante per cercare di contrastare questo fenomeno silente e spesso invisibile. La povertà educativa spesso coincide con quella economica, ma non solo, si insinua nella vita dei minori e nella impossibilità di potere costruire il futuro di milioni di bambini e ragazzi. I dati lo confermano: quasi un milione e 300 mila bambini non hanno la possibilità di avere opportunità. Il Fondo rappresenta una importante opportunità per permettere a ragazzi e bambini di avere gli stessi diritti dei loro coetanei. Si tratta di una intuizione innovativa e sperimentale realizzata grazie alle fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, dal Governo e il Forum del terzo settore” .

Tutte le informazioni dettagliate del progetto sono disponibili sul sito www.fondazionelodi.org

 

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